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Venerdì 25 ottobre 2019, ore 21.15
Salone Snaporaz
LOVE, SWEAT AND TEARS
Concerto di Mariama


Mariama voce
Serge Ananou chitarra/tastiere
Georges Dieme batteria

Love, sweat and tears è il nuovo album in uscita il 20 settembre 2019 per Membran


Mariama è nata in Sierra Leone ma cresciuta in Germania. ‘Love Sweet And Tears’ è il suo secondo album ed è ispirato dai suoi viaggi attraverso l’Europa e l’Africa e dai suoi incontri, professionali e personali. Parte di una continua ricerca verso la libertà e l’indipendenza artistica, le quattordici canzoni del disco creano un escursione sonora nell’anima del folk, della musica elettronica e dell’R&B contemporaneo.

Il titolo si spiega da sé. “In realtà è tutto amore, sudore e lacrime,” spiega Mariana. “Il singolo ‘Raindrops’ appartiene alla parte delle lacrime dell’album. La canzone descrive uno stato di confusione, solitudine e tristezza ma nel mezzo di questi sentimenti cupi c’è sempre una voce che ci parla – anche il dolore ha la sua raison d’être. Ci può dire cos’è sbagliato nelle nostre vite e dove abbiamo bisogno di un cambiamento – sempre che stiamo ad ascoltarla. Se uno riesce ad affrontare sentimenti spiacevoli senza provare a reprimerli o a correre via, una crisi può diventare un nuovo inizio. I fiori accolgono la pioggia in modo da sbocciare ancora. Alla fine dipende tutto dalla nostra attitudine. C’è una citazione che dice: ‘Alcune persone sentono la pioggia – altre si bagnano soltanto’.”

Con audacia Mariama si confronta con l’astrazione più popolare del mondo, l’amore.
Mariana si interroga su questo ed altri temi attraverso i suoi testi, arricchiti da passaggi parlati che offrono ulteriori scorci della sua visione della vita. Musicalmente le sua canzoni passano da melodie morbide e melanconiche a canzoni vibranti e danzabili che racchiudono il Soul-Folk acustico e R&B elettronico. “Una notte il titolo ‘Love, Sweat And Tears’ è apparso e mi ha guidato in questa avventura. Sapevo che dovevo essere fedele a questa visione interna.” continua comparando il processo di lavoro sul suo album auto prodotto con Manuel Schlindwein (co-direttore) al creare una scultura da un blocco di marmo: passo dopo passo, senza affrettarsi, mettendo a nudo l’essenziale.